Idee

Frammenti

  • Sonnambuli

    Un decennio fa lo storico Christopher Clark titolava “I sonnambuli” un saggio sugli gli eventi attraverso i quali l’Europa era giunta alla Grande Guerra: lo stesso del romanzo con cui lo scrittore ebreo austriaco Hermann Broch, negli anni Trenta, aveva raccontato la crisi della civiltà germanica e mitteleuropea dalla quale erano emerse le contraddizioni propizie…

  • Presepi viventi

    La morte della regina inglese e le successive grandiose cerimonie hanno beneficiato di una copertura mediatica paragonabile a quella che aveva seguito il decesso di Maradona. In entrambi i casi i cronisti, a giustificazione dell’entusiastica enfasi sulla genuina partecipazione emotiva del popolo, si sono prodigati soprattutto nella ripetizione ossessiva di una qualificazione di storicità.

  • Pensieri afgani

    Sono entrato in ruolo nella scuola pubblica nei primi anni ’80, superando un concorso ordinario in occasione del quale era avvenuta una delle periodiche infornate di nuove leve. Bambini e adolescenti tra gli anni ’50 e il ’68, sentivamo di essere ora i portatori di un vento di rinnovamento sociale e culturale.

  • Morire dal ridere

    Nella lunga storia della pittura occidentale, si fa notare il fatto che le riproduzioni del volto umano siano, con rare eccezioni, caratterizzate da espressioni serie: vasta è la gamma delle emozioni rappresentate, ma tra di esse spicca per assenza l’ilarità. E’ difficile trovare nei musei un ritratto di qualcuno che rida, a prescindere dal ceto…

  • Intervallo

    Ancora un paio di considerazioni sull’evento mediatico realizzatosi attorno alla morte di Maradona. Ho notato che, almeno qui da noi, un gran numero di intellettuali dalla consolidata presenza mediatica (scrittori, psicologi, storici ecc.) non ha perso l’occasione di esprimere la propria interpretazione

  • G20, COP26: I potenti al capezzale della madre

    di Claudio Scuto Senza effettuare ricerche, affidandomi alla memoria, non ho avuto dubbi né difficoltà ad individuare l’immagine “virale”che, negli ultimi anni, ha lasciato in me la traccia più inquietante: non si riferisce alla pandemia, a guerre, carestie, catastrofi naturali. Sono le immagini del robot Perseverance, sganciato sul pianeta Marte dagli USA nel febbraio 2021.…

  • Fine (della fine) della Storia

    Abbiamo vissuto, noi nati nel primo ventennio del secondo dopoguerra, dentro una bolla mentale collettiva offuscata da una confortante opacità.

  • Bono Vox

    Bono che canta nella metro di Kiev apre i notiziari delle reti nazionali, che proseguono –  sempre con l’accompagnamento della canzone che inneggia alla libertà dell’Ucraina – con un collage di immagini di guerra: gente che piange, feriti e cadaveri, esplosioni… Qual è il messaggio?

  • Bolle di rilevanza

    L’ho osservato e ascoltato più o meno quarantacinque anni fa: alle Frattocchie. Villa grande, liberty, in zona Albano laziale presso Roma (locus gaddiano: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana). Magnifico parco. Poco più che ventenne, partecipavo ad un corso semestrale di formazione dei futuri funzionari del P.C.I.: una ventina, da tutt’Italia. Lui, sui 35, bell’uomo…


Contributi teorici