L’Intelligenza Artificiale (IA) non è soltanto un insieme di tecnologie, ma un dispositivo politico, un’infrastruttura economica, un rapporto sociale fra persone, un fenomeno culturale-antropologico che ridefinisce le categorie con cui pensiamo gli ambiti più disparati quali, ad esempio:
- il lavoro e il consumo;
- il tempo libero e l’intrattenimento;
- il potere e le istituzioni politiche;
- la conoscenza e l’apprendimento;
- il corpo e la psiche;
- le produzioni culturali e i simboli religiosi.
Una critica complessiva dell’IA deve, quindi, articolarsi su più livelli:
- Politico;
- Economico;
- Sociale;
- Culturale-Antropologico.
